Ingredienti
  • 150 g di piselli freschi o surgelati
  • Buccia grattugiata di limone rigorosamente bio e succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio di olio extravergine oliva
  • 10 g di mandorle
  • 1 spicchio aglio, sale pepe, basilico, erba cipollina e paprica forte o peperoncino piccante
Preparazione
 
  1. Mettere tutti gli ingredienti in un mixer (cuocere prima i piselli al vapore per pochi minuti).
  2. Frullare e mettere a mettere in frigo per 1 oretta prima di servire.
  3. Accompagnare con spicchi di piadina di farro o stik di pane integrale tostato!!!

Note: La parola “Hummus” deriva dall’arabo e significa appunto ceci, un legume che è stato coltivato in Medio Oriente per la prima volta 10 mila anni fa.

Il nome completo è in realtà ḥummuṣ bi ṭaḥīna, che significa “ceci con tahini” che è una pasta a base di sesamo scurito. Il nome stesso sembra anche suggerire che l’hummus abbia origine in un paese arabo, la ricetta più simile era stata scritta al Cairo nel 13esimo secolo che era fatta oltre che con ceci, con aceto e limone, spezie e olio, ma senza tahini o aglio. Ironia della sorte, la prima ricetta con tahini è della cucina egiziana.

Io ne propongo una versione diversa, più consona alla tradizione siculo – mediterranea!!!

E’ ottimo aperitivo, ma può essere il protagonista di un pasto veloce in quanto è comodo da poter mettere in mezzo alla piadina, per esempio, con valeriana e pomodori secchi.

O ancora, con rucola e carciofini sott’olio.

Insomma, si può abbinare davvero in tanti modi ed è un modo sfizioso e super sano per mangiare i legumi, che sono ottime fonti di ferro e calcio, indispensabili per chi ha fatto la scelta vegana!!!